Pubblichi le foto di tuo figlio sui social? La Polizia Postale: non fatelo!

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Genitori non postate le foto dei vostri figli sui social. E’ corrente la mania di scattare e pubblicare foto di ogni tipo e spesso tra immagini e video i genitori pubblicano, con leggerezza, anche le foto dei propri piccoli. Ma qual è il pericolo? A lanciare l’allarme, già nel 2016, è stata la Polizia Postale e su Facebook ha scritto:

“Circa la metà del materiale rinvenuto nei siti pedopornografici proviene dai social di papà e mamme che volevano semplicemente condividere un momento di gioia del loro bambino”.

Il monito della Polizia è stato lanciato all’indomani della “sfida con le mamme”, dove bisognava postare 3 foto che ritraevano momenti felici insieme ai propri figli. Da allora però nulla è cambiato e la consuetudine continua imperterrita. 

I rischi, ad ogni modo, sono tanti. “Il pericolo più grande, in questo caso – si legge in una nota della Polizia Postale – è quello dell’associazione del minore all’identità del genitore, o di altri familiari presenti nelle foto, e la conseguente ricerca ed individuazione di dati personali per mettere in campo azioni illecite e fraudolente”.

Pubblicando la foto del figlio o della figlia, infatti, è possibile risalire con molta facilità al cognome e anche al nome, alla città o una geo-localizzazione se non addirittura all’indirizzo di casa. Inoltre questi dati sensibili e personali resteranno memorizzati e vagheranno per la Rete per un tempo indefinito.

“Le opportunità offerte dal web – continua la Polizia – sono infinite e talvolta si è portati a commettere, magari ingenuamente o con superficialità, azioni delle quali non si valuta attentamente la portata”.

Ricordatevi sempre:

  • Le foto messe online possono essere trasformate con il fotomontaggio in materiale pedopornografico e fatte girare su siti illeciti;
  • Sopratutto per chi frequenta le community, non conoscete la vera identità delle persone che ne fanno parte e che dietro una mamma può in realtà nascondersi una persona poco raccomandabile;
  • Foto che ai nostri occhi sono innocenti agli occhi di altri possono non esserlo.

Per approfondire clicca qui.

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