L’autostima nei bambini

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Perché è importante l’autostima?

L’autostima è il pezzo fondamentale del puzzle di ognuno di noi, poiché ci permette di costruire chi siamo e chi vogliamo diventare. È la chiave per costruire stabili fondamenta e rendere i bambini capaci di affrontare i momenti più critici, invece di vacillare.

Per questo motivo, è importante lavorarci sin da piccoli.

Quando si forma l’autostima?

L’autostima si costruisce fin dai primi anni di vita, essa è il valore che ogni soggetto attribuisce a se stesso tramite i rimandi di persone che abitualmente frequenta (ad esempio mamma, papà, fratelli,…).

Spesso alcuni nostri atteggiamenti, anche se inconsapevoli, invece di aiutare i bambini, minano la fiducia in se stessi. 

Cosa abbassa l’autostima?

📍Non mostrare affetto ai figli. È l’amore incondizionato a rendere i bambini più forti.

📍Non permettere ai figli di esprimersi.

📍Lodare e premiare i figli per azioni che non vanno fatte! Spesso ridiamo su alcuni comportamenti che invece vanno evitati. 

📍Esonerare i figli da qualsiasi responsabilità. Questo succede quando si fa tutto al posto loro.

Come migliorare lautostima?

📍Provare ad assegnare loro dei compiti.

📍Infondere fiducia nei propri figli, stimandoli.

📍Farli sentire gratificati e dare loro la sensazione di essere importanti ai vostri occhi.

📍Rafforzare il legame affettivo e la sintonia con il proprio figlio.

📍Equilibrio tra spinta e protezione: da un lato è necessario spingere il bambino a provare e a cimentarsi con nuove attività, dall’altro occorre proteggerlo da aspettative non realistiche, per non compromettere la sua autostima.

La cosa migliore è ascoltarlo, capire le sue esigenze e i suoi desideri ed incoraggiarlo su quella strada, lasciando che scopra quello che davvero ama fare.

Quali giochi poter fare per migliorare l’autostima?

🔸 Giocare con gli animali, spiegarne le diverse caratteristiche (ad esempio, il leone è il Re della foresta ed è forte) e rappresentarsi e rappresentare gli altri con uno di essi (così da comprendere quali caratteristiche si riconosce il bambino).

🔸 Raccontare delle storie sociali e rappresentarle.

Le storie sociali

Lo scopo della storia sociale è percorrere insieme al bambino le vicende che hanno portato il protagonista a sentirsi poco sicuro di sé, poca fiducia in quello che fa, per colpa di qualcuno o di qualcosa, ma attraverso il racconto il bambino può comprendere che così come per il protagonista c’è una possibilità anche per lui! Un esempio di storia sociale sull’autostima è il brutto anatroccolo.

🔸 Utilizzare molto i giochi di ruolo (role playing), te ne parlerò meglio nel mio prossimo articolo.

🔸 Far fare dei compiti un po’ più semplici così da ottenere successo e sentirsi capace!

Come riconoscere la bassa autostima in un bambino?

Un bambino con bassa autostima tende ad avere ansia da prestazione, paura di sbagliare, alla richiesta di fare una cosa risponde con “Non sono capace, fallo tu”, “Non so scegliere, scegli tu per me”, “Non ci riuscirò mai”. Anche il tono di voce tende ad abbassarsi, ad essere più lagnoso.

Il bambino può tendere anche a somatizzare la scarsa fiducia in se stesso e accusare mal di pancia, disordini alimentari, mal di testa, frequente pipì o comportamenti inadeguati a casa e a scuola.

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