Litigi. Se non intervengo arriva allo scontro fisico

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Una mamma

Se non intervengo mio figlio fa male.

Cara mamma,

bisogna valutare innanzitutto l’età dei bambini. Si potrebbe chiedere a loro la versione dell’accaduto, invitandoli a trovare una soluzione

Se il bambino è molto piccolo va assolutamente utilizzato il rispecchiamento. Saremo allora noi a fornire alternative: “Usiamo le parole per capirci?” “Proviamo a chiedere se possiamo fare un cambio?”.

Se invece il bimbo è più grande, si può chiedere loro la versione dell’accaduto invitandoli, anche in questo caso, a trovare una soluzione. “Entrambi avete voglia di giocare con la bici gialla..come possiamo risolvere la situazione?”

Ovviamente, se pensate che la situazione sia degenerata, bisognerà intervenire. 

Fondamentale è riuscir a trovare un momento per parlare sull’accaduto. Mai lasciare cadere le situazioni nel dimenticatoio.

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Mi chiamo Marianna Guerrazzi, sono nata nel 1976, laureata in Scienze dell’Educazione presso l’università di Napoli, e in Counseling per l’etá evolutiva qualche anno dopo. Sono un educatrice, pedagogista, fondatrice del blog "La cicogna non mi ha detto" e mamma di un bimbo il piccolo T. Ho pensato che il lavoro da educatrice fosse il mio lavoro, forse non da subito. Successivamente ho incrociato lungo il mio percorso persone eccezionali che mi hanno aiutato a chiarirmi le idee rispetto al mio futuro. Non saprei fare un altro lavoro, i bambini e le loro famiglie sono per me nutrimento nonostante la fatica emotiva, non saprei farne a meno. Ho studiato a Napoli e poi a Roma, trasferita a Trieste ho proseguito la mia formazione in ambito educativo, che tutt’ora procede, nonostante un nuovo trasferimento a Palermo. Nel 2004 sono partita dalla mia città per approdare in Friuli Venezia Giulia. Ho iniziato lavorando come educatrice di nido, ho avuto esperienze nella scuola dell’infanzia e come educatore in comunità di recupero per adolescenti. Come tanti genitori ho compreso che quando nasce un bambino crescerlo è estremamente difficile. Equilibristi, così spesso mi definisco, tra ciò che immaginiamo e la realizzazione di queste immaginazioni. Confronto e riflessioni ci fanno percepire meno solitudine. Da qui, l’idea di aprire una finestra su Palermo Kids, per poter chiacchierare costruttivamente di tutto ciò che ci sta a cuore sul mondo dell’infanzia.

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