Giacinto: il mio primo paziente maschio

416

Non è stato semplice trovare un nome di fiore al maschile!

Si perché questa volta desidero raccontarvi del mio primo cliente maschio.

Difficile che un uomo si rivolga ad un’ostetrica per una tematica di tipo sessuale. Di solito vanno dall’andrologo, dall’urologo, dallo psicologo, dal sessuologo! 

Giacinto me lo manda la sua compagna che ha sentito parlare di me da amiche mie clienti. Ha dedotto che se aiutavo le donne potevo aiutare anche lui! 

Trent’anni, alto, un bel ragazzo. La prima seduta era impacciato e nel contempo fiducioso. Mi ero sempre rifiutata di seguire gli uomini, ma da quando avevo superato i cinquant’anni questo impaccio mi dicevo che potevo superarlo.

Anzi con la saggezza della menopausa, capii che l’anima non ha sesso ed i bisogni di un uomo non sono poi tanto diversi da quelli di una donna. 

Giacinto eiaculava precocemente ai rapporti sessuali, questo gli procurava senso di inadeguatezza, ansia e preoccupazione. Inoltre aveva paura che questo andasse ad influire sul rapporto con la compagna. 

Più ci pensava, più l’eiaculazione era precoce. Quando vedo per la prima volta una persona non traggo conclusioni, mi limito ad osservare ed ascoltare. 

Giacinto si siede sul bordo della sedia, come se dovesse scappare da un momento all’altro, non gesticola, anzi il tronco è immobile, quasi non si vede l’attività respiratoria, non appoggia la pianta dei piedi a terra ma solo la punta.

Gli chiedo a bruciapelo quanto è ansioso in una scala da uno a dieci. Mi risponde nove!!! Mi racconta del suo stress a livello lavorativo, ha un lavoro che lo obbliga alla posizione seduta quasi tutto il giorno. Fortunatamente si accorge della sua tensione!

Lo posso aiutare. 

Iniziamo proprio dalla postura, ho trattato tante segretarie che avevano cistiti e/o vaginiti ricorrenti solo modificando la loro postura seduta! Il pavimento pelvico si modifica moltissimo in base alle posture che adottiamo per la maggior parte della giornata. Cambia l’assetto muscolare, la tonicità, la respirazione, la quantità e la qualità dell’energia con cui si arriva a fine giornata. Non possiamo pretendere di fare l’amore in modo rilassato e fluido se per tutto il giorno siamo tesi e contratti. 

Giacinto è molto costante nel fare gli esercizi di respirazione e di postura a casa/ ufficio, infatti i risultati non tardano ad arrivare. Notevolmente più rilassato vuole sempre più capire perché è arrivato ad essere così.

Con Somatic Experiencing, il metodo che uso per la risoluzione dei traumi, possiamo andare sempre più a fondo. 

L’ansia da prestazione che lui ha “indossato” è di sua madre, una mamma chioccia iperprotettiva che lui vede tutti i giorni perché il suo cane è a casa dei genitori; nel suo nuovo appartamento non lo porta, non ha un giardino. Man mano che passa il tempo inizia a vedere l’atteggiamento di sua madre, ancora oggi gli dice come deve mettersi la camicia o il berretto in testa. Inizia a sentire il fastidio che questo gli procura. Nel contempo vede l’assoluta mancanza di presenza del padre e la rabbia del fratello più giovane.

Mi racconta del fratello come se fosse un ragazzino perso che combina solo guai, lui lo vorrebbe aiutare ma appena si mette a parlare, il fratello esplode con moti di rabbia… lo credo! Gli fa le prediche! Le mie modeste conoscenze in costellazioni familiari mi fanno comprendere che ha preso il posto del padre assente, si è caricato di una responsabilità non sua. Le sue spalle sono tesissime.

Il corpo intanto è sempre più presente, Giacinto diventa più fluido nel muoversi, respirare e parlare. La mente “chiacchiera” e confabula molto meno. 

Su mia richiesta viene anche lei in terapia. Chiedo alla coppia di massaggiarsi, guardarsi negli occhi, parlarsi senza interrompersi l’uno con l’altra. Per due mesi durante il sesso niente penetrazione, si esploreranno in altro modo. Questo toglie a lui gran parte dell’ansia da prestazione, i corpi possono conoscersi e rilassarsi nell’amore che ritorna ad essere un gioco. Do loro giochi da fare e li vedo sempre più sorridenti e con sguardi molto birichini. Quando dico loro che possono tornare ai rapporti completi mi dicono che vi torneranno con calma, si stanno divertendo tanto anche così. 

Le ultime sedute sono solo con lui, mi dice che la testa ogni tanto gli parte ancora quando fanno l’amore e che ora è capace di tornare al corpo ed al respiro con estrema facilità e velocità. Siamo arrivati a volerci un gran bene e nonostante io sia andata a Londra per un anno, le sessioni con Giacinto sono continuate su Skype con ottimi risultati. 

Quello che mi è rimasto impresso di lui e che abbracciandomi alla fine della terapia, mi ha detto con gli occhi umidi: ”mai avrei pensato che mi sarebbe piaciuto così tanto essere massaggiato!”. Era un bell’uomo anche prima… ma ora è splendido e completo. 

Beh.. inutile dire che dopo Giacinto non ho avuto più problemi ad accettare in terapia l’altra metà del mondo, i Maschi. 

Al prossimo racconto 😊🌸

Previous articlePer vincere il Coronavirus CoVid-19 serve responsabilità da parte di tutti
Next articleLa Pasqua solidale: Insieme per i bambini di Palermo
Avatar
Sono siciliana e per 50 anni ho vissuto a Parma, dove, per 20 anni ho esercitato la professione come Ostetrica libera professionista. Ho assistito nascite a domicilio e seguito le Donne/Coppie nel loro divenire genitori. Sono specializzata in rieducazione pelvi perineale e mi occupo di empowerment femminile e maschile. Da agosto 2018, all’età di 55 anni, sono tornata a vivere nella mia Sicilia. Qui mi occupo prevalentemente della conduzione di gruppi per la presa di coscienza perineale e di ginnastica perineale con l’uso della respirazione e della voce. Accompagno le persone, di tutte le età, ad espandere la consapevolezza di Sé e creare Salute nella loro vita. Oltre alla formazione curriculare, ho avuto Maestri/e che mi hanno accompagnato alla conoscenza del Tantrismo, Taoismo, Bioenergetica, Meditazione, Respiro consapevole, Movimento e consapevolezza corporea, Canto Carnatico, Alimentazione. Sono inoltre Somatic Experiencing Pratictioner (metodo per la risoluzione di traumi della sfera sessuale) ed Istruttrice del Metodo Aviva. Sia nella conduzione di gruppi che durante le sedute individuali in ambulatorio metto in campo tutti i miei saperi in modo personalizzato per ognuna/o. Potete contattarmi via mail laginnasticadellequilibrio@gmail.com oppure tel. 3512295729

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.