Buccheri La Ferla – Una garanzia per la mamma ed il bambino

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Il Buccheri La Ferla si conferma il primo ospedale siciliano per volume di nascite.

L’esperienza determinata dal numero elevato di parti si traduce in maggiori garanzie di sicurezza per mamme e bambini.

“La soglia di almeno 1.000 parti l’anno è uno dei criteri per valutare l’adeguatezza di una struttura.”

Nel 2017 ci sono stati 2.255 parti, di cui il 31,93% cesarei. Questo ultimo deve essere effettuato solo in determinati casi perché comporta maggiori rischi per la donna e per il bambino.

“L’altro fattore da considerare per scegliere dove partorire è la giusta proporzione di parti cesarei.”

Il Dipartimento Materno-Infantile del Buccheri La Ferla ha come Responsabile la Dott.ssa Maria Rosa D’Anna, un grande punto di riferimento per tutte le donne in dolce attesa.

Riportiamo di seguito un’intervista rilasciata dalla Dott.ssa D’Anna per commentare i risultati del suo Dipartimento.

Come avete ottenuto questo pregevole risultato?

Attenzione ai cambiamenti sociali, quali l’innalzamento dell’età in cui la donna decide di avere una gravidanza. La nostra società per motivi economici, culturali, psicologici, ritiene normale avere un figlio a qualsiasi età. Purtroppo, superata la soglia dei trentacinque anni, i rischi inevitabilmente aumentano (patologie genetiche e cromosomiche, slatentizzazione di patologie non comunicabili, ricorso a procreazione medicalmente assistita, pregressi interventi chirurgici). Per questo motivo, abbiamo aperto un ambulatorio preconcezionale, gestito da un team multidisciplinare, dedicato alle pazienti over 40, accessibile con esenzione dal ticket, operativo a partire dal 1 Novembre 2019. La visita preconcezionale permette di individuare condizioni patologiche misconosciute o di attuare interventi medici su patologie note, riducendo in tal modo i tassi di morbilità e mortalità neonatali.

Impegno costante ed attenzione nei confronti delle future mamme, coadiuvati da uno straordinario gruppo di ostetrici, da un reparto di Neonatologia e TIN solerte e collaborativo e da un eccellente Servizio di Partoanalgesia; il tutto, in un clima accogliente e sempre presente affiatamento tra gli operatori. 

Quali sono i vostri punti di forza?

  • Umanizzazione dell’evento parto, ad iniziare dai corsi di accompagnamento alla nascita.
  • Teams multidisciplinari per la gestione delle gravidanze a rischio.
  • Accoglienza della donna, del partner e dei familiari al momento del ricovero e condivisione del piano parto
  • Controllo del dolore (analgesia peridurale, assistenza one to one , parto in acqua, posizioni libere). 
  • Supporto e sostegno psicologico non solo nelle criticità ma anche nei momenti di sconforto e stanchezza psicofisica che può accompagnare il parto. 
  • Promozione e sostegno dell’allattamento al seno
  • Prevenzione delle disabilità attraverso la riabilitazione durante il puerperio.

Un commento per questo straordinario risultato

Un grazie a tutte le donne che si sono rivolte alla nostra Struttura e a tutti gli operatori sanitari del nostro Ospedale che collaborano, a vario titolo, anche al di fuori dell’orario di servizio. Operatori straordinari in grado di instaurare rapidamente un rapporto empatico con le future mamme, i futuri papà e le loro famiglie. 

Un sentito grazie ai Fatebenefratelli, sempre sensibili alle richieste di miglioramento del processo assistenziale. 

Prospettive per il futuro

Progetti tanti, tantissimi, primo tra tutti la diminuzione dei tagli cesarei e l’implementazione del VBAC

Educazione alla salute nelle scuole“, promuovendo stili di vita salutari (corretta alimentazione, sport, educazione alla sessualità) presentando i rischi derivanti da abitudini voluttuarie come l’alcol, il fumo e le droghe. 

Implementazione dell’ambulatorio di Medicina fetale sia sul fronte medico che umano. 

Occupandosi delle gravidanze complicate attraverso un intervento multidisciplinare che le prende in carico “abbracciandole”, utilizzando un modello di cura centrato su una terapia dell’accoglienza accompagnando le famiglie che vengono sconvolte da una diagnosi, a volte infausta, offrendo uno spazio idoneo rispettando i tempi dei genitori. 

L’utilizzo di procedure mediche e chirurgiche per il trattamento di alcune patologie allo scopo di ottenere, ove possibile, una guarigione già nella vita intrauterina. Nei restanti casi  migliorare la condizione clinica del feto ed infine, offrendo assistenza palliativa al feto/neonato nel percorso infausto della storia naturale della patologia.

L’implementazione dell’ambulatorio prenatale dedicato alle paziente con disagio psico-sociale, che le Fonti Internazionali e Nazionali indicano essere le donne piu bisognose di cure rappresentando le categorie più a rischio. 

Promuovere attività intese a prevenire e curare la depressione del post-partum, identificando dei fattori di rischio e puntando sulla prevenzione attraverso materiale informativo e successivo colloquio di screening. Centrale risulta essere la precoce individuazione del disagio del post partum e le diverse opportunità di intervento ad esso correlate. 

Sostegno ostetrico e psico-sociale a domicilio (sul modello dell’ “health visitor”), alle neomamme, soprattutto alle immigrate e/o nelle situazioni socio-economiche disagiate, in considerazione del fatto che, grazie all’emancipazione femminile e alla conquista da parte loro di un posto nel mondo del lavoro, sempre più donne affrontano la prima gravidanza in età avanzata con conseguente minore assistenza da parte della famiglia circostante e determinando un vero e proprio “buco assistenziale” nel puerperio dopo la dimissione ospedaliera.

Garantire alle neofamiglie ambienti più accoglienti e confortevoli, per vivere in armonia, la meravigliosa esperienza della nascita. 

Continuare a fare tutto quello che si è fatto con l’entusiasmo ed il sorriso che l’accoglienza alla vita merita.  


Quella che vedete nella foto sono io, appartengo ai 2.255 parti che sono avvenuti al Buccheri La Ferla nel 2017.

Sono felice di poter testimoniare che l’esperienza e la competenza di tutti sono una vera garanzia per la mamma e per il bambino.

Nel mio caso la Dott.ssa D’Anna si è accorta tempestivamente di una situazione di pericolo e così mia figlia è nata un mese prima, sana e salva, con parto indotto senza ricorrere al cesareo.

Ho infinita gratitudine, stima ed affetto per la Dott.ssa D’Anna e tutto lo staff medico che ha seguito me e mia figlia.

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