Perché il tuo stile non ti convince

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Quando parliamo di abbigliamento, automaticamente parliamo anche di stile. E subito pensiamo a personaggi famosi che per tutti sono esempi di stile, come Audrey Hepburn o Grace Kelly, per ricordare le più famose in assoluto.

Molto spesso quando parliamo di stile, però, ci rendiamo conto che non si sa bene cosa intendiamo, nel dettaglio. A furia di abusarne, anche in contesti non legati all’abbigliamento, spesso siamo portati a pensare che lo stile sia riuscire a portare con eleganza e nonchalance i tacchi alti in qualsiasi occasione, grandi cappelli, certi tubini aderenti come Marilyn Monroe. Niente di più falso!

Quando parliamo di stile, tocchiamo uno dei temi più personali ed importanti che abbiamo, perché lo stile è la manifestazione esteriore della propria personalità. Detto con parole più dirette, lo stile è il tuo biglietto da visita, che ti aiuta a presentarti agli altri nel modo che ti rappresenta di più.

Perché il tuo stile non ti convince

Capita di avere un guardaroba che, per motivi vari, ormai non ci rappresenta più, e che per pigrizia, o perché non sappiamo bene come fare, non riusciamo a rendere rispondente a quella che è la nostra personalità e che sia aderente al nostro personale stile di vita. Però rimane lì, come un chiodo fisso, e allora iniziamo a guardarci intorno, a cercare spunti per il cambiamento che vogliamo operare nella nostra immagine. Prendiamo ispirazione dagli outfit e dalle foto che vediamo in televisione, navigando su internet e sui social, e la nostra attenzione è catturata da alcuni look, da uno o più stili particolari: allora viene voglia di replicarli, perché se ci piacciono significa che ci stanno bene! Ma poi, succede che ricreiamo quello stile, quell’outfit, e non ci stanno bene, non otteniamo lo stesso effetto wow.

E succede perché ogni persona è unica, e le proprie caratteristiche sono diverse da quelle di tutte le altre persone che ci circondano e a cui ci ispiriamo. Succede perché la forma del proprio corpo è diversa, come lo sono le proporzioni e i volumi, e anche le sfumature dei colori che donano a ognuna di noi. E, non per ultimo, succede perché ciascuna, mettendo insieme la propria personalità e il proprio stile di vita, è naturalmente propensa a uno stile riconoscibile nell’abbigliamento.

Quindi, lo stile che scegliamo non è altro che la manifestazione della nostra personalità, e questo concretamente si traduce in scegliere istintivamente alcuni capi di abbigliamento rispetto ad altri, alcuni specifici modelli, una palette di colori rispetto a un’altra. E altrettanto istintivamente scegliamo come abbinare tra loro i capi che vogliamo indossare.

Quando mettiamo a tacere questo istinto, e ci vestiamo per seguire le mode, per imitare qualche personaggio famoso, o più banalmente indossiamo sempre le stesse cose perché non abbiamo tempo, allora scopriamo che il nostro stile non ci convince, e la frase che più diremo vestendoci sarà “Non mi piace come mi sta”.

Come fare allora per avere uno stile che ti rappresenti?

Il primo passo è quello di riuscire a gestire il proprio guardaroba in modo efficace e rapido. Sei tu che devi avere la situazione sotto controllo, e non farti sopraffare dal guardaroba. E per riuscire a gestire il contenuto del proprio armadio e dei propri cassetti, bisogna imparare a sfoltire la propria collezione di abiti e accessori, così che quando ti avvicini all’armadio per decidere cosa indossare, lo si possa fare in pochi istanti, sia che si tratti di un outfit da giorno, per il tempo libero, o per un’occasione importante, senza smarrirsi dentro quello che finora è a tutti gli effetti l’armadio di Narnia.

Per arrivare a questo primo passo con successo, è necessario, prima di tutto, provare i propri indumenti, identificare quelli che non indossiamo più, capire perché stazionano nel nostro armadio da tempo senza nessun utilizzo (abbiamo cambiato taglia, abbiamo cambiato stile di vita, è logoro, fuori moda, ci fa mille difetti, i colori non ci valorizzano e sembriamo malate).

Poi è necessario capire il proprio stile di vita: come sono organizzate le proprie giornate, il tipo di lavoro che facciamo, quante ore trascorriamo in casa, quante fuori e per quale motivo, se abbiamo figli e di che età, se abbiamo animali domestici, quali sono i nostri hobbies, se facciamo attività fisica, di che tipo e dove la svolgiamo, quanti eventi frequentiamo, di che tipo, con quale grado di eleganza. Tutto questo ci fa capire quali tipi di indumenti ci piace indossare e quali ci servono davvero.

Un altro aspetto che si dimostra fondamentale perché il tuo stile ti convinca è conoscere lo shopping. È emozionante acquistare qualcosa seguendo un colpo di fulmine improvviso, ma poi succede di perdere tutto l’entusiasmo quando torniamo a casa, perché scopriamo che non abbiamo niente con cui abbinarlo e creare un outfit perfetto. È per questo che è necessario imparare a direzionare lo shopping nel modo giusto: cioè nel modo giusto per te. Infatti, è buona regola imparare ad acquistare solo quegli indumenti e quegli accessori che si possono già abbinare con ciò che possediamo, girando per i negozi con una vera e propria lista della spesa per non perdere di vista gli obiettivi dello shopping.

Ovviamente se succede un colpo di fulmine su un capo particolare, allora non ci faremo alcuna remora a creare nel negozio stesso un completo già pronto per essere indossato, cioè un outfit già composto, stando bene attenta che rispetti la fisicità del proprio corpo e che i colori facciano parte della propria palette, in modo che quell’acquisto calzi a pennello, e sia valorizzante da ogni punto di vista.

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