L’importanza dei capi base

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Ci sono alcuni indumenti che nell’immaginario di molte di noi sono diventati basici, cioè che non devono mai mancare nel proprio guardaroba, sia per versatilità che per una certa praticità. Infatti li chiamiamo basici perché sono dei capi che permettono di essere indossati in diverse situazioni e contesti, cambiando l’abbinamento con gli altri indumenti, e cambiando gli accessori.

Quando sfogliamo riviste e siti di moda, spunta sempre fuori un articolo sui capi basici, elenchi più o meno lunghi e più o meno pratici, che suggeriscono quali sono i capi basici, e di solito in questi elenchi non manca mai la classica camicia bianca.

Però, secondo me, e anche secondo molte delle mie clienti, la camicia bianca non è amata da tutti, soprattutto per due motivi:

1. a seconda della tua fisicità, potresti non trovarti a tuo agio con il tessuto rigido della camicia, mentre ti si adatta di più un indumento morbido come la blusa;

2. il colore bianco non è adatto a tutte le carnagioni: secondo le teorie dell’analisi del colore, infatti, alcune persone non hanno il bianco tra i loro colori amici, tanto che indossandolo ne risultano sovrastate o ingrigite.

Ma al di là dei suggerimenti generalizzati che possiamo trovare in giro, voglio dirti perché i capi basici sono così importanti per te e il tuo guardaroba. Perché sono trasversali, cioè si adattano al tuo outfit con naturalezza e ti permettono di esprimere il tuo stile e la tua personalità giocando, come ti accennavo prima, con il variare degli accostamenti e degli accessori.

Quali sono i capi basici?

Adesso ti propongo il mio piccolo elenco, fatto solo di 3 indumenti, che possono accompagnarti in ogni situazione o essere inseriti  nel gruppo di indumenti adatti ad ogni dress-code. Ho preferito ridurre all’osso questo elenco, per darti gli elementi per iniziare un’analisi del tuo guardaroba senza andare in confusione.

1. La T-shirt

La t-shirt è un capo sicuramente basico per qualsiasi età, per qualsiasi occasione, per tutte le forme del corpo e per tutti i tipi di guardaroba.

Quando diciamo t-shirt magari pensiamo subito alla maglietta in cotone classica, magari bianca e con lo scollo arrotondato, ma per far in modo che anche questo indumento parli di te, se non indossi bene il modello in cotone, allora sceglila in morbida viscosa; se il tuo seno è prosperoso, abbandona lo scollo arrotondato e indirizzati sullo scollo a V o a madonna, o scegli lo scollo a barchetta, se le tue spalle hanno bisogno di essere valorizzate.

Anche il colore, come dicevamo prima, ha la sua importanza, quindi la tua t-shirt base sarà in un colore appartenente alla palette dei tuoi colori amici: un colore neutro per abbinarsi facilmente alla maggior parte dei tuoi indumenti, ma anche in un colore più acceso per giocare con contrasti e abbinamenti più audaci.

Infine, la t-shirt è un capo base perché puoi indossarla davvero ad ogni ora del giorno e in qualsiasi contesto: con un outfit semplice e accessori da giorno per andare al lavoro, in ufficio, per commissioni; per rendere più casual un completo giacca e pantaloni, che altrimenti risulterebbe serioso, o per dare un tocco urban chic a un outfit per una serata elegante, se sei una persona che si sentirebbe a disagio con un abito. Poi, come alcune star sul tappeto rosso, puoi indossare una semplice t-shirt con una vaporosa gonna di tulle o con lo smoking.

2. I Pantaloni classici

Un paio di pantaloni scuri, e per scuri intendo neri, blu, marrone, cioè colori considerati neutri e a tinta unita, sono un capo passepartout che risolvono mille problemi di abbinamento. E mai come nel caso dei pantaloni classici questa affermazione è vera, perchépuoi indossarli dal mattino alla sera elegante.

Ti ritroverai a passare con molta sicurezza dallo stile urban casual a quello più chic, da uno stile sobrio da ufficio a uno glam da sera.

Basta abbinarli a t-shirt, bluse, e maglie adatte alle varie occasioni; indossarli con le sneakers, le scarpe stringate da uomo o le ballerine, oppure con scarpe dal tacco alto; renderli da giorno in completo con il blazer o il trench, o più da sera con il cappotto.

3. Il Blazer

Il blazer riesce a dare carattere a un outfit sia che lo indossi con i jeans che con i pantaloni in un completo.

Per essere un capo davvero basico, ovviamente, deve presentarsi in un colore neutro: blu, beige, nero, marrone: sarebbe inutile comprarlo per esempio a fantasia rosso, se poi non puoi sfruttarlo.

Come sceglierlo per valorizzarti? Devi stare attenta al tessuto, che deve essere di ottima fattura, ma anche alla lunghezza e al taglio. Se il punto vita è la caratteristica di forza del tuo corpo, lo sceglierai corto e sagomato. Sarà invece dritto e lungo se devi minimizzare la pancia e dare volume ai fianchi.

Ricorda che è per un effetto ottico ottimale, se hai le spalle larghe sceglierai un blazer con i revers piccoli, invece al contrario revers grandi per spalle più minute.

Non smetterò mai di insistere sul fatto che i capi di abbigliamento che scegli, e gli outfit che crei devono sempre farti sentire a tuo agio, in qualsiasi contesto e in qualsiasi occasione, si devono adattare al tuo corpo, e i colori che scegli devono valorizzare i tuoi colori naturali, facendoti brillare anche senza trucco.

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