Una laica al corso BLS-D

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Non si può pretendere che il medico sia ovunque, si può invece fare affidamento sulle persone.

Come sapete, qualche tempo fa sono stata al corso BLS-D per imparare le manovre – scientificamente provate – di Primo Soccorso per la Rianimazione Cardio-Polmonare e Disostruzione delle vie aeree nell’adulto, nel bambino e nel lattante.

La morte cardiaca improvvisa colpisce 1 persona ogni 1000, prima si interviene e meno danni subiranno le cellule nervose (danni anossici cerebrali).

È grazie alle manovre di rianimazione, massaggio cardiaco ed eventuale defibrillatore, che si ha una maggior possibilità di garantire la sopravvivenza dell’individuo ed anche scongiurare lesioni irreversibili al cervello (dopo 10 minuti di arresto cardiaco se l’individuo sopravvive ci saranno danni anossici cerebrali).

La tempestività dell’intervento è fondamentale, ogni secondo è importante.

Una volta appurato lo stato di incoscienza e la sicurezza dell’ambiente, perché l’intervento sia efficace, è necessario eseguire una sequenza di azioni:

  1. Allarme al 112
  2. Manovre di rianimazione
  3. Defibrillatore
  4. Intervento dei Medici

È importante che ogni azione sia sempre preceduta da una valutazione.

Una cosa molto importante è che le manovre possono essere eseguite soltanto quando non vi è un trauma testimoniato, ad esempio una caduta. In questo caso è possibile solo valutare lo stato di coscienza, come?

Una persona è in stato di incoscienza quando non risponde a stimoli verbali e fisici (dolorosi). Per valutare lo stimolo fisico, date un pizzico sul trapezio, il muscolo che si trova tra la spalla ed il collo, o ai lobi dell’orecchio (specie se si tratta di un paziente pediatrico) e se non osservate nessuna reazione allora è in stato di incoscienza. Anche se non sapete fare le manovre potete dare un‘indicazione precisa al 112, “paziente incosciente”.

Le manovre rianimatorie prendono l’acronimo CAB. Prima il cuore, ossia il massaggio cardiaco, poi verificare le vie aeree se sono pervie e infine le insufflazione bocca bocca se sopra l’anno di età oppure  bocca bocca-naso, quindi ventilare coprendo la bocca e il naso, se sotto l’anno di età.

Se si ha a disposizione il defibrillatore lo si deve applicare il più precocemente possibile perché alcuni ritmi cardiaci si possono risolvere solo con il suo utilizzo. Pensa a tutto la macchina, anche a stabilire se alcuni ritmi sono defibrillabili oppure no.

Altro tema affrontato è l’ostruzione delle vie aeree. Se è parziale incoraggiate il bambino a tossire ma non dovete fare nessuna manovra . Se l’ostruzione passa ma non è uscito nulla è comunque necessario portare il bambino al pronto soccorso per un controllo. In caso di ostruzione totale è necessario procedere con le manovre di disostruzione che sono diverse se il piccolo è sotto l’anno di età o sopra.

Il mio consiglio è quello di fare un corso BLS-D dove potete anche eseguire le manovre su un manichino simil uomo/ bambino e lattante, perché tra vedere e mettere in pratica c’è un abisso.

Ringrazio il Dott. Raffaele Pomo per il suo prezioso contributo.

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