Alimentazione in Gravidanza

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In gravidanza non bisogna mangiare per due, ma due volte meglio!

Questo perché l’incremento dell’apporto calorico giornaliero di circa 250 Kcal deve avvenire solo durante il secondo ed il terzo trimestre, periodo in cui si verifica la crescita ponderale del bambino.

Un eccessivo incremento di peso della mamma può aumentare il rischio di diabete gestazionale, ipertensione, taglio cesareo o predisporre il bambino all’obesità da adulto.

È invece molto importante che la gestante segua una dieta varia e bilanciata (50% di carboidrati, 20% di proteine e 30% di grassi), privilegiando una cucina semplice.

L’ideale è fare 5 o 6 pasti al giorno, evitare le abbuffate.

Per una sana alimentazione non devono mancare:

I Cereali come pasta, pane, riso, farro, polenta ed orzo. Se soffrite di stipsi scegliete i cereali integrali ed abbinateli a frutta e verdura.

Le Proteine della carne, uova, pesce, legumi e soia perché svolgono un ruolo fondamentale nella sintesi dei tessuti materni e fetali. La carne rossa e bianca, in quanto ricca di ferro, dovrebbe essere consumata 4 volte la settimana mentre il pesce, importante per lo sviluppo cerebrale del nascituro, 3 volte la settimana. Per evitare infezioni da toxoplasma, che può causare una grave infezione con conseguente malformazione del feto, non mangiate la carne cruda e gli insaccati, soprattutto salame, prosciutto crudo, pancetta, würstel, bresaola e speck. Ricordate sempre che gli insaccati sono ricchi di sale e poveri di nutrienti ed il loro consumo può contribuire ad aumentare alcuni disturbi della gravidanza come gonfiore, senso di spossatezza e stanchezza.

Gli Acidi grassi essenziali, conosciuti anche come omega 3 ed omega 6, sono presenti sia nel pesce, il salmone è un vero concentrato di omega 3, ma anche nell’olio extravergine di oliva e nella frutta secca.

Latte e Latticini, sono un’importante fonte di calcio, magnesio, vitamina A e D. Sono da assumere solo se pastorizzati. Io consiglio sempre il parmigiano reggiano, perché non ha una grande quantità di grassi e sale, oppure formaggi freschi come la robiola, crescenza, ricotta e fiocchi di latte. Anche lo yogurt è importante perché favorisce il transito intestinale.

La Frutta e Verdura di stagione, ben lavate in acqua e bicarbonato o soluzioni disinfettanti per evitare infezioni da toxoplasma. Anche se comprate la verdura già lavata al supermercato è sempre bene, se consumata cruda, sciacquarla a casa.

L’Acqua, almeno 2 litri al giorno per una corretta idratazione e per ridurre eventuali infezioni alle vie urinarie. Preferite un’acqua naturale oligominerale ricca di calcio e povera di sodio, con un ph leggermente acido tra 5.7 e 6.7 per favorire i processi digestivi. L’acqua è molto importante perché aiuta a formare il liquido amniotico.

Numerose ricerche hanno dimostrato che tra la dodicesima e la sedicesima settimana di gestazione compaiono le papille gustative del bambino ed è quindi in grado di avvertire il sapore del liquido amniotico.

È nella pancia della mamma che si forma il gusto per i vari alimenti e, come riflesso delle sensazioni materne, anche l’atteggiamento positivo o schizzinoso verso il cibo.

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