Buccheri La Ferla – Ambulatorio Preconcezionale

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All’Ospedale Buccheri La Ferla aprirà un ambulatorio preconcezionale dedicato alle pazienti over 40, accessibile con esenzione dal ticket.

È stato con il Decreto Ministeriale “Bindi” 10-9-1998 (GU 20-10-1998, n.245) che le prestazioni specialistiche per la tutela della maternità responsabile in funzione preconcezionale sono state escluse dal costo e tra queste, la consulenza ginecologica preconcezionale.

L’ambulatorio nasce per rispondere ai cambiamenti della nostra società. Oggi le donne, prima di avere un figlio, cercano di trovarsi un lavoro, di raggiungere una stabilità economica ed una posizione lavorativa. C’è poi un’altra parte di donne che hanno avuto un’esperienza matrimoniale difficile  e che provano una seconda chance con un altro partner.

La visita preconcezionale permette di individuare condizioni patologiche misconosciute o di attuare interventi medici su patologie note. La precoce consulenza e l’intervento ponderato riducono i tassi di morbilità e mortalità neonatali, in quanto intervento atto a promuovere ed educare alla salute.

Durante la visita preconcezionale viene analizzata la storia familiare (per individuare i fattori di rischio di malattie genetiche), la storia personale della paziente – essendo una paziente che ha un’età avanzata può portarsi dietro una serie di patologie che ha acquisito durante la vita per le quali è necessario attuare una terapia farmacologica compatibile con la futura gravidanza – e successivamente vengono presi in esame gli stili di vita e l’alimentazione che sono due elementi peculiari che bisogna trattare fin dalla giovane età.

Purtroppo nella nostra regione, nonostante la dieta mediterranea ci appartenga e faccia parte della nostra cultura, molti ragazzi si avvicinano di più all’alcol, ad abitudini voluttuarie ed anche ad una alimentazione che è assolutamente scorretta fatta di barrette, alimenti molto raffinati e scatolette. Tutto ciò può creare problemi più avanti, quando si va incontro al desiderio di gravidanza.

In particolare, l’obesità – un problema crescente in Sicilia – inficia la fertilità sia per quanto riguarda l’insorgenza della gravidanza ma anche per gli esiti della gravidanza: un’alta percentuale di aborti, malformazioni, parti prematuri e quindi outcome materno fetali avversi.

La fertilità è fertilità di coppia e quindi se si è alla ricerca di una gravidanza è bene anche una visita urologica per l’uomo. Per questo motivo, l’ambulatorio preconcezionale collaborerà con l’ambulatorio di andrologia.

È importante che gli uomini non sottovalutino i disturbi comuni (come bruciori), familiarità per alcune patologie e procedano con l’autopalpazione dei testicoli. Molte malattie, se individuate per tempo, guariscono.

L’ambulatorio sarà gestito da un team multidisciplinare e comprenderà anche specialisti in ematologia, neurologia, psicologia ed assistente sociale. Sarà aperto tutti i martedì a partire dal 1 Novembre 2019.

Consigli per ridurre i rischi in gravidanza

  • Fare la visita preconcezionale.
  • Adottare stili di vita sani.
  • Non fumare, assumere alcol e sostanze stupefacenti sin dalla giovane età.
  • Non intraprendere una gravidanza in sovrappeso (BMI > 25) o sottopeso (BMI < 18).
  • Salvaguardare la salute mentale delle donne con tendenza alla depressione.
  • Evitare di prendere radiazioni inutili (purtroppo chi abita nei magazzini o negli scantinati deve stare attento ad eventuali radiazioni ionizzanti derivanti dal radon) e non esporsi a pesticidi.
  • Assumere l’acido folico tre mesi prima per la prevenzione dei difetti del tubo neurale.
  • Gestione multidisciplinare della gravidanza se sono a rischio over 40 in centri attrezzati dove c’è un ambulatorio apposito.
  • Fare il vaccino antinfluenzale durante la stagione invernale.
  • Fare il vaccino contro la pertosse. La pertosse è deleteria per i bambini neonati fino a 3 mesi di vita, l’immunizzazione della mamma (c.d. maternal immunization) fa si che gli anticorpi passino al neonato e che per i primi tre mesi possa usufruire di questa protezione. Il vaccino viene fatto intorno alla 28 settimana.
  • Verificare lo stato immunitario per rosolia e varicella.
  • Verifica la presenza di malattie a trasmissione sessuale.

Articolo scritto grazie alla preziosa collaborazione della Dott.ssa Maria Rosa D’Anna, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile del Buccheri La Ferla e Membro del Comitato di Sorveglianza della Morte Materna e della Morte Endouterina del Feto presso il Ministero della Salute ed Istituto Superiore di Sanità.

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