Occhio pigro

0
28

Che cosa significa occhio pigro

L’ambliopia, più comunemente definita occhio pigro, è una condizione caratterizzata da una ridotta capacità visiva di un occhio (più raramente di entrambi gli occhi), che colpisce soggetti in età pediatrica e che, se non trattata entro i 6-7 anni di età, diventa permanente.

Essa si manifesta quando sono presenti delle condizioni cliniche che non permettono allo stimolo luminoso di arrivare correttamente a fuoco sulla retina, e dunque di essere trasmesso a quell’area del cervello deputata alla visione. 

E’ una condizione che interessa circa il 4% della popolazione.

Le cause dell’ambliopia

Le cause più frequenti dell’ambliopia sono: la cataratta congenita, la ptosi palpebrale, lo strabismo, i difetti di refrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo).

Come riconoscere l’occhio pigro

Purtroppo spesso i segni e i sintomi non vengono riferiti dal paziente, perché troppo piccolo per notare la differenza visiva tra i due occhi o per descrivere la propria difficoltà nella visione. Dunque, il modo più sicuro ed efficace per diagnosticare l’occhio pigro, è sottoporre il bambino ad una visita oculistica ed ortottica. Queste ultime, infatti, permettono di individuare il difetto di refrazione, di diagnosticare, quando presente, l’ostacolo alla trasmissione dello stimolo luminoso (cataratta congenita, ptosi palpebrale) e, se necessario, di porre indicazione al trattamento chirurgico dello strabismo.

Come allenare l’occhio pigro

In molti casi, viene inoltre prescritto il bendaggio dell’occhio sano, in modo tale da stimolare lo sviluppo della capacità visiva dell’occhio pigro.

Essendo una terapia a tutti gli effetti, è importante eseguire il bendaggio oculare nei modi e nei tempi indicati dall’oculista e non a discrezione del genitore.

Come prevenire l’ambliopia

L’unico modo per prevenire la comparsa dell’ambliopia è sottoporre il bambino ad una visita oculistica entro i 3-4 anni di età, poiché la diagnosi precoce rende il trattamento necessario più efficace e permette di ottenere i risultati previsti in tempi brevi.

Previous articleLuccio di Mare
Next articleLe Opportunità di Piazza Bologni
Nata e cresciuta a Palermo, ho ottenuto il titolo di specialista in Oculistica con il massimo dei voti, nel 2017. Durante il percorso formativo ho approfondito le conoscenze e competenze nell’ambito della chirurgia della cataratta e del trapianto di cornea presso la Casa di Cura Candela. Dal 2018 occupo il ruolo di dirigente medico nell’unità operativa di Oculistica, presso la struttura ospedaliera Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, dove svolgo attività ambulatoriale e chirurgica. Il mio studio privato si trova in Via Enrico Parisi 34 e per le visite ai bambini collaboro con una ortottista.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.